Albo degli Influencer

Albo degli Influencer 2025: cosa cambia, chi deve iscriversi e come funziona

📌 Introduzione

Il mondo dell’influencer marketing entra ufficialmente in una nuova era. Con la Delibera AGCOM n. 197/2025, pubblicata a novembre 2025, nasce in Italia il registro ufficiale degli influencer rilevanti — una misura volta a garantire maggiore trasparenza nella comunicazione online e tutelare i consumatori.

Non si tratta di un vero e proprio albo professionale, ma di un elenco pubblico gestito dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM), nel quale devono iscriversi gli influencer che superano determinate soglie di visibilità.


🧾 Obiettivi del nuovo Albo

Il nuovo registro mira a:

  • assicurare trasparenza nelle comunicazioni pubblicitarie e nelle collaborazioni commerciali;
  • promuovere la tutela dei minori e dei soggetti vulnerabili;
  • contrastare la disinformazione e la diffusione di contenuti fuorvianti;
  • rendere più chiaro e regolamentato il settore dell’influencer marketing, spesso privo finora di regole certe.

👤 Chi deve iscriversi all’Albo degli Influencer

L’iscrizione è obbligatoria per tutti gli influencer che superano una delle seguenti soglie:

ParametroSoglia di riferimentoPeriodo di rilevazioneNote
Numero di follower≥ 500.000 su almeno una piattaformaVerifica 30 giorni prima della domandaConta solo il canale principale
Visualizzazioni medie mensili≥ 1.000.000 (sommate su più canali)Media degli ultimi 6 mesiValido anche per YouTube, TikTok, Twitch, ecc.

👉 Gli influencer che non superano queste soglie possono comunque aderire volontariamente al registro, accettando il codice di condotta AGCOM, utile per accrescere la propria credibilità professionale.


📝 Come iscriversi

L’iscrizione avviene esclusivamente online sul sito AGCOM, tramite un web form attivo dal 10 novembre 2025.
Nel modulo è richiesto di indicare:

  • nome e cognome o nome d’arte;
  • link ai profili social o ai canali video;
  • numero di follower o visualizzazioni certificate;
  • eventuale agenzia di rappresentanza o PEC di riferimento.

AGCOM effettuerà controlli periodici per verificare la veridicità dei dati dichiarati e pubblicherà aggiornamenti periodici dell’elenco.


⚖️ Codice di condotta e obblighi per gli iscritti

Gli influencer iscritti devono rispettare il codice di condotta predisposto da AGCOM, che definisce regole precise in materia di trasparenza e correttezza dei contenuti.

AmbitoObbligo principaleEsempi pratici
Trasparenza pubblicitariaIndicare chiaramente collaborazioni o sponsorizzazioniUsare #ADV, #sponsorizzato, #pubblicità
Correttezza informativaEvitare notizie false o ingannevoliVerificare fonti e dichiarazioni
Tutela dei minoriNon diffondere contenuti inappropriati o nociviLimitare linguaggi volgari o scene violente
AI e deepfakeSegnalare contenuti generati o modificati da IAIndicare “contenuto realizzato con AI”
Rispetto dei dirittiNo hate speech o discriminazioniEvitare linguaggi offensivi o stereotipi

📅 Tempistiche di applicazione

La delibera è entrata in vigore a novembre 2025, ma l’obbligo di iscrizione per i profili rilevanti scatterà entro febbraio 2026, quando AGCOM completerà la prima fase di accreditamento.

FasePeriodoDescrizione
Avvio registroNovembre 2025Apertura del portale di iscrizione
Prima finestra di adesioneNovembre 2025 – Febbraio 2026Iscrizione dei profili con requisiti
Pubblicazione elencoMarzo 2026 (attesa)Primo elenco ufficiale online

💰 Sanzioni per i trasgressori

Gli influencer che non rispettano gli obblighi di iscrizione o le regole del codice di condotta potranno essere soggetti a sanzioni.

ViolazioneSanzione prevista
Mancata iscrizione all’albo (se obbligatoria)Fino a 50.000 €
Contenuti pubblicitari non dichiaratiFino a 250.000 €
Violazioni gravi (es. disinformazione, tutela minori)Sospensione temporanea dell’attività o multa fino a 500.000 €

Le sanzioni saranno comminate da AGCOM in base alla gravità e alla recidiva della violazione.


💡 Implicazioni per brand e agenzie

Questa riforma non riguarda solo i creator, ma anche le aziende e le agenzie che collaborano con loro.

  • Le agenzie devono assicurarsi che i propri talent siano in regola con l’iscrizione.
  • I brand che investono in influencer marketing devono preferire profili iscritti, per ridurre il rischio di sanzioni indirette o campagne non trasparenti.

🔍 Criticità e punti di discussione

Non mancano i dubbi e le polemiche. Alcuni esperti segnalano:

  • la difficoltà di misurare in modo uniforme i follower o le visualizzazioni;
  • il rischio di penalizzare i micro-influencer, che restano esclusi dal sistema;
  • l’incertezza su come saranno pubblicati e gestiti i dati sensibili dei creator.

Nonostante ciò, l’albo rappresenta un passo avanti verso la professionalizzazione del settore e una maggiore tutela per utenti e inserzionisti.


🧭 Conclusione

L’introduzione dell’Albo degli Influencer segna una svolta nel panorama digitale italiano: la figura del creator viene finalmente riconosciuta come soggetto economico regolamentato.
Chi supera le soglie deve adeguarsi entro i prossimi mesi, mentre chi non rientra può comunque aderire volontariamente per rafforzare la propria credibilità.


🔗 Fonti ufficiali

  • AGCOM – Delibera n. 197/2025