Bonus carburanti agricoli 2026

Bonus carburanti agricoli 2026: FAQ MASAF e domanda entro il 30 settembre

Per il credito d’imposta carburanti agricoli 2026 la domanda ad AGEA scade il 30 settembre 2026. Il decreto attuativo pubblicato nella Gazzetta Ufficiale il 9 settembre stabilisce un beneficio fino al 20% della spesa netta IVA per gasolio e benzina acquistati nel periodo marzo–maggio 2026. I chiarimenti applicativi MASAF aggiornati all’11 settembre affrontano florovivaismo, attività connesse, successioni, operazioni aziendali e spese ammissibili.

Le FAQ sono chiarimenti amministrativi: aiutano a interpretare la misura, senza sostituire il decreto attuativo definitivo. Prima dell’invio occorre confrontare le fatture con attività svolta, mezzo alimentato e fascicolo aziendale.

Chi può chiedere il credito

Sono interessate le imprese agricole che soddisfano il requisito di agricoltore in attività e le altre condizioni del decreto, indipendentemente dalla forma giuridica e dal regime contabile. La FAQ A.01 chiarisce che le aziende florovivaistiche non sono escluse solo perché svolgono quella attività. La FAQ A.06 ammette la domanda di un’impresa silvicola con ATECO 02 quando ricorrono i requisiti e le attività agricole richieste; AGEA verifica l’operatività del fascicolo aziendale nel SIAN.

Quali acquisti rientrano: serre, attività connesse e mezzi

Serre floricole

Il decreto menziona espressamente le serre orticole. La FAQ B.01 precisa che si tratta di un esempio: anche il carburante per il riscaldamento di serre destinate a coltivazioni floricole può essere ammesso, se tutte le altre condizioni sono rispettate.

Agriturismo, biogas e conto terzi

Le attività connesse non entrano automaticamente nel beneficio. Secondo la FAQ A.02 occorre verificare che il carburante alimenti mezzi impiegati per il mantenimento delle superfici agricole o per il conseguimento della produzione agricola. La FAQ B.05 considera il trattore usato in modo non prevalente per lavorazioni connesse alla produzione primaria di terzi: conta l’uso effettivo, non una generica etichetta di “contoterzismo”.

Trasporto e raccolta

Le FAQ B.02 e B.03 riconoscono, nei casi esaminati, operazioni connesse a fasi della produzione agricola. Resta prudente verificare separatamente la destinazione del mezzo: il decreto esclude le autovetture e i mezzi per trasporto commerciale non agricolo. Le risposte non autorizzano a includere indistintamente ogni autocarro.

Acquisti dall’estero e passaggi d’azienda

La FAQ B.04 chiarisce che l’origine estera del carburante non costituisce di per sé una preclusione. Rimangono necessari fattura idonea, periodo corretto e prova dell’impiego agricolo. In caso di cessione d’azienda con continuità, la FAQ A.05 richiede due domande distinte per le fatture intestate al cedente e quelle intestate al cessionario; la stessa logica vale per conferimenti e fusioni.

Se è deceduto il titolare di una ditta individuale, le FAQ A.03–A.04 spiegano come gestire le fatture intestate al defunto e quelle dell’erede, con firma e documentazione della continuità aziendale. Per la comunicazione della circostanza eccezionale per decesso il documento indica il 10 ottobre 2026; la domanda per il credito resta soggetta alla scadenza del 30 settembre.

Quanto vale e come stimarlo

Il credito è fino al 20% delle spese ammissibili al netto IVA, nel limite delle risorse disponibili e delle condizioni sugli aiuti di Stato. Il massimale nominale richiamato dal decreto è di 50.000 euro per impresa, da coordinare con gli aiuti rilevanti. Il numero che esce dal calcolatore è orientativo e non equivale a un credito già concesso.

STIMA ORIENTATIVA

Stima il credito teorico sui carburanti

Somma solo le fatture e le forniture potenzialmente ammissibili di marzo–maggio 2026.

Il 20% è una soglia massima: AGEA verifica requisiti, aiuti, risorse e importo riconosciuto. Non usare questa stima come credito F24.

Controlli prima del 30 settembre

  • Verificare il requisito soggettivo e che il fascicolo aziendale nel SIAN sia aggiornato.
  • Raccogliere le fatture relative a gasolio e benzina del periodo, con prova della consegna e corretta imputazione.
  • Associare ciascun acquisto ai mezzi e alle attività agricole effettive, separando usi esclusi o promiscui.
  • Gestire con attenzione fatture intestate a soggetti diversi per successione o operazione straordinaria.
  • Rivedere cumulo con altri aiuti, domanda AGEA e ricevuta di presentazione.

Quando chiedere assistenza

Se la documentazione comprende serre floricole, trasporti, conto terzi, acquisti transfrontalieri o passaggi aziendali, conviene ricostruire la posizione prima dell’invio. Contatta Fiscoimprese per una verifica della domanda e delle fatture.

Domande frequenti

Qual è la scadenza per presentare la domanda?

Il 30 settembre 2026, tramite il procedimento AGEA previsto per la misura.

Il carburante per serre floricole è ammesso?

Sì, secondo il chiarimento MASAF B.01, se sussistono gli altri requisiti.

Un’attività agrituristica beneficia sempre del credito?

No. Va verificata la concreta destinazione del carburante alle attività agricole ammesse.

Le fatture intestate al cedente passano nella domanda del cessionario?

I chiarimenti prevedono domande distinte per fatture intestate al cedente e al cessionario, con apposita documentazione.

Il 20% è garantito?

No: è una misura massima, soggetta a verifiche, limiti e concessione.