Bonus Giovani Imprenditori 500 Euro

Bonus Giovani Imprenditori 500 Euro: guida completa alla circolare INPS n. 148/2025

La circolare INPS n. 148 del 28 novembre 2025 ha fornito le istruzioni operative per accedere al nuovo Bonus Giovani Imprenditori, un contributo economico destinato a sostenere l’avvio di attività imprenditoriali in settori considerati strategici per l’innovazione digitale, la transizione ecologica e la competitività del sistema produttivo.

Il beneficio, introdotto dall’art. 21, comma 3, del D.L. 60/2024 (Decreto Coesione), rappresenta uno strumento di sostegno all’autoimpiego destinato ai giovani under 35 che avviano un’attività d’impresa nel periodo stabilito dalla norma.

Di seguito una sintesi chiara e completa della disciplina, utile per imprese, consulenti e operatori che devono orientarsi nell’applicazione del contributo.


1. Finalità del bonus

Il contributo di 500 euro nasce per:

  • favorire la nascita di nuove imprese giovanili;
  • concentrare gli investimenti pubblici nei settori strategici ad alta intensità tecnologica;
  • sostenere la fase di avvio dell’attività, quella tipicamente più fragile sotto il profilo finanziario;
  • ridurre gli ostacoli economici all’imprenditorialità giovanile.

La circolare chiarisce modalità di accesso, requisiti soggettivi e limiti temporali del beneficio.


2. Requisiti per l’accesso

Per accedere al bonus, il giovane imprenditore deve rispettare i seguenti requisiti:

Requisiti soggettivi

  • Età inferiore a 35 anni al momento della domanda.
  • Stato di disoccupazione alla data di avvio dell’attività.
  • Assenza di rapporti di lavoro dipendente contemporanei all’avvio dell’impresa.

Requisiti oggettivi

L’attività deve:

  • essere stata avviata tra il 1° luglio 2024 e il 31 dicembre 2025;
  • rientrare nei settori strategici individuati dalla normativa (innovazione digitale, transizione energetica/ecologica, servizi tecnologici avanzati, attività con elevato contenuto di know-how);
  • essere esercitata in forma individuale, associata o societaria, purché il beneficiario soddisfi i requisiti previsti.


3. Importo, durata e modalità di erogazione

Il contributo consiste in:

  • 500 euro mensili,
  • erogati per un massimo di tre annualità,
  • e comunque non oltre il limite temporale del 31 dicembre 2028.

L’erogazione avviene in un’unica soluzione annuale, calcolata sui mesi di effettiva attività svolti nell’anno di riferimento.

La liquidazione resta subordinata:

  • alla verifica dei requisiti;
  • al rispetto dell’ordine cronologico di presentazione;
  • alla disponibilità dei fondi stanziati.

4. Come e quando presentare la domanda

La domanda deve essere presentata in via telematica attraverso:

  • portale INPS, sezione dedicata ai servizi per il cittadino;
  • Contact Center INPS (con operatori abilitati).

Tempistiche

  • 30 giorni dall’avvio dell’attività: termine ordinario di presentazione.
  • Per le attività avviate prima del 28 novembre 2025 (data della circolare): il termine dei 30 giorni decorre dalla pubblicazione della stessa.

Il mancato rispetto del termine perentorio comporta inammissibilità della domanda.


5. Obblighi del beneficiario

Il giovane imprenditore deve garantire:

  • la permanenza dello stato di disoccupazione al momento dell’avvio dell’attività;
  • la continuità dell’impresa nei mesi risultanti ai fini del beneficio;
  • l’assenza di percezione indebita di altre misure incompatibili.

La circolare ricorda anche gli obblighi di monitoraggio e controllo cui il beneficiario può essere sottoposto.


6. Settori strategici ammessi

La misura opera esclusivamente per attività classificate come strategiche ai fini della competitività del Paese, con particolare riferimento a:

  • servizi digitali, ICT, cybersecurity;
  • attività legate alla transizione ecologica, energie rinnovabili, efficienza energetica;
  • startup innovative;
  • servizi tecnologici avanzati ad alto contenuto professionale;

L’inquadramento ATECO dell’attività è elemento determinante per la valutazione della domanda.


7. Considerazioni operative per imprese e consulenti

Dal punto di vista applicativo, emergono alcune criticità da valutare:

  • il termine dei 30 giorni rappresenta un limite stringente, che richiede coordinamento tra consulente e cliente;
  • la natura di incentivo “a capienza di fondo” impone rapidità nella presentazione;
  • è necessario verificare attentamente incompatibilità con altri incentivi all’imprenditorialità o al lavoro autonomo;
  • il sostegno economico, erogato in annualità anticipate, può migliorare la liquidità iniziale dell’impresa e ridurre il fabbisogno finanziario nei primi mesi di attività;
  • nei casi di impresa societaria, è essenziale analizzare la posizione di ciascun socio richiedente e la tracciabilità dei requisiti.

8. Conclusioni

Il Bonus Giovani Imprenditori da 500 euro rappresenta una misura significativa per favorire la costituzione di nuove attività, supportando la fase iniziale e orientando le scelte verso settori innovativi.

La circolare INPS n. 148/2025 permette finalmente l’operatività della misura, definendo procedure, scadenze e requisiti in modo chiaro.

Si tratta di un’opportunità rilevante per i giovani che intendono avviare un’impresa in settori ad alto potenziale, ma che richiede attenzione ai tempi e alle condizioni per una corretta fruizione.