
La tua auto pagherà il bollo nel 2027? Per aiutarti a capirlo in pochi minuti, abbiamo creato un nuovo calcolatore gratuito su Fiscoimprese.it.
Il controllo non si limita alla potenza del veicolo. La disciplina prevista per il 2027 contiene infatti diverse condizioni e stabilisce che l’agevolazione possa riguardare un solo veicolo per persona fisica. Se possiedi più automobili potenzialmente agevolabili, diventa quindi necessario confrontarle.
Inserisci i dati richiesti e scopri se il veicolo possiede i requisiti per non pagare il bollo nel 2027.
Seleziona marca, modello e versione oppure inserisci manualmente la potenza P.2; poi confronta gli eventuali altri veicoli intestati.
Per effettuare la simulazione servono pochi dati, normalmente disponibili nel Documento Unico o nella carta di circolazione:
Il calcolatore confronta le informazioni inserite con i parametri attualmente previsti e restituisce un esito motivato. Se hai più auto, verifica quale presenta la potenza più bassa. In caso di pari potenza, segnala la necessità di confrontare anche il bollo teorico.
Secondo la disciplina attualmente prevista, per le autovetture il beneficio riguarda un veicolo intestato a una persona fisica, regolarmente assicurato, con alimentazione a benzina o gasolio, anche in combinazione con un’altra alimentazione, e con potenza non superiore a 80 kW.
L’esenzione riguarda i versamenti il cui termine ordinario cade nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2027. Non si tratta quindi, allo stato attuale, dell’abolizione definitiva e generalizzata del bollo auto.
Il possesso di più veicoli è uno degli aspetti più importanti della nuova misura. L’agevolazione può spettare per un solo veicolo e non è necessariamente applicata all’auto scelta dal contribuente.
Tra le autovetture che rispettano i requisiti, il beneficio dovrebbe essere attribuito a quella con la potenza più bassa. In presenza della stessa potenza, occorre verificare quale veicolo presenta il bollo teorico inferiore. Per questo il nostro strumento permette di inserire e confrontare più targhe.
No. Il risultato costituisce una simulazione informativa basata sui dati inseriti dall’utente e sulla disciplina vigente al momento dell’aggiornamento del tool. Per la conferma occorre verificare i dati ufficiali del veicolo, la situazione dell’intestatario e le disposizioni applicabili al momento del versamento.
Il decreto deve inoltre completare il proprio iter di conversione e potrebbe essere modificato. Fiscoimprese.it aggiornerà il calcolatore in caso di variazioni normative.
Restano inoltre applicabili, quando ne ricorrono i presupposti, le altre esenzioni o riduzioni previste per particolari veicoli o contribuenti, comprese quelle regionali, per i veicoli elettrici, storici o destinati a persone con disabilità.
Un risultato negativo rispetto alla nuova misura nazionale non significa necessariamente che non esistano altre agevolazioni. Se il veicolo supera la soglia, presenta un’alimentazione particolare oppure possiedi più auto con la stessa potenza, puoi richiedere allo Studio una verifica della situazione.
La prima verifica è gratuita. Utilizza il pulsante mostrato nel risultato del calcolatore per contattare Fiscoimprese.it.
Fonti istituzionali: articolo 2 del decreto-legge 17 settembre 2026, n. 162; Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti; Automobile Club d’Italia.