Con ContiTu puoi scegliere quali cartelle o avvisi già accolti nella rottamazione quinquies continuare a pagare in forma agevolata. La scelta, però, ha un effetto da valutare con attenzione: secondo il chiarimento fornito dall’Amministrazione finanziaria a Speciale Telefisco del 24 settembre 2026, i carichi esclusi non possono essere oggetto di una nuova rateazione ordinaria ai sensi dell’articolo 19 del DPR 602/1973. È un chiarimento interpretativo su una situazione concreta, non una nuova legge.
Che cos’è ContiTu e quando si usa
Il servizio ContiTu di Agenzia delle entrate-Riscossione si rivolge a chi ha ricevuto una Comunicazione delle somme dovute con più cartelle o avvisi e intende proseguire la definizione soltanto per una parte di essi. Il servizio ricalcola gli importi e mette a disposizione nuovi moduli di pagamento; il numero delle rate rimane quello scelto al momento dell’adesione.
La selezione avviene per cartella o avviso secondo quanto consente concretamente il servizio. Prima di confermarla, occorre verificare la Comunicazione, i singoli carichi, i precedenti pagamenti e l’eventuale presenza di piani ordinari.
Che cosa succede ai debiti esclusi
Per i carichi che non si decide più di pagare con ContiTu, la definizione agevolata non produce effetti: l’agente della riscossione può riprendere il recupero delle somme ordinarie. Il nodo chiarito a Telefisco riguarda la possibilità di chiedere in seguito una nuova dilazione.
Secondo la posizione espressa nel corso dell’incontro del 24 settembre, quando il carico era stato incluso nella domanda di rottamazione quinquies, la successiva esclusione tramite ContiTu non riapre la rateazione ordinaria dell’articolo 19 del DPR 602/1973. La legge 30 dicembre 2025, n. 199 disciplina gli effetti dell’adesione e dell’inefficacia della definizione; la specifica applicazione ai carichi esclusi con ContiTu è il chiarimento reso dall’Amministrazione, da distinguere dal testo normativo.
ContiTu, decadenza e rigetto: tre casi diversi
- Carico scelto con ContiTu: resta nel piano agevolato, da pagare secondo i nuovi moduli.
- Carico escluso con ContiTu: esce dal pagamento agevolato e, secondo il chiarimento del 24 settembre, non dà accesso a una nuova dilazione ordinaria.
- Carico respinto perché non definibile: va esaminato separatamente; non va automaticamente assimilato a un carico accolto e poi escluso per scelta del contribuente.
Anche la decadenza dal piano per mancato pagamento ha proprie regole e conseguenze. Non usare la stessa risposta per situazioni giuridicamente differenti: la Comunicazione delle somme dovute indica se vi è un accoglimento totale, parziale o un diniego.
Esempio: scegliere solo una cartella
Immaginiamo una Comunicazione che comprenda tre cartelle definibili, A, B e C. Il contribuente usa ContiTu per proseguire con A e B, mentre lascia fuori C. Riceve moduli aggiornati per A e B; per C perde la possibilità di estinguere il debito con quella definizione. Secondo il chiarimento dell’Amministrazione, non può considerare C come un debito liberamente rateizzabile da capo.
L’esempio serve a mostrare il meccanismo e non quantifica le somme dovute: per ogni posizione vanno verificati capitale, accessori, pagamenti già imputati e stato delle procedure di recupero.
La seconda rata del 30 settembre 2026
Per i piani rateali della rottamazione quinquies la rata del 30 settembre 2026 va gestita con i moduli corretti. Prima di pagare dopo l’uso di ContiTu, controlla che il bollettino sia quello ricalcolato. Consulta sempre il calendario e le modalità di pagamento dell’AdER e non presumere una tolleranza generalizzata di cinque giorni: le regole non sono identiche per tutte le rate.
Checklist prima di confermare la scelta
- Scaricare la Comunicazione delle somme dovute e identificare le cartelle accolte e quelle respinte.
- Verificare importo residuo e quota riferita a ogni cartella o avviso.
- Ricostruire eventuali pagamenti e vecchie rateazioni.
- Valutare la sostenibilità delle rate residue e il rischio di recupero per i carichi esclusi.
- Solo dopo la verifica, utilizzare ContiTu e conservare i nuovi moduli e la ricevuta.
Strumento rapido: quali verifiche fare prima di usare ContiTu
ContiTu: verifica preliminare
Seleziona la situazione; lo strumento non acquisisce né invia dati.
Indicazioni generali; per le singole cartelle occorre esaminare gli atti e i pagamenti.
Quando chiedere una verifica
Se vuoi ridurre il piano, una verifica della posizione debitoria aiuta a capire l’effetto della scelta sulle cartelle escluse. Fiscoimprese può confrontare Comunicazione, carichi, pagamenti e scadenze prima della conferma. Richiedi una prima verifica. Per le regole generali consulta anche la nostra guida alla rottamazione quinquies.
Domande frequenti
ContiTu annulla tutta la rottamazione?
No. Serve a proseguire il pagamento agevolato per le sole cartelle o avvisi selezionati nella Comunicazione.
Posso chiedere una nuova rateazione per la cartella esclusa?
Secondo il chiarimento dell’Amministrazione finanziaria del 24 settembre 2026, no, se il carico era compreso nella domanda di rottamazione quinquies e viene poi escluso attraverso ContiTu. Verifica la specifica posizione.
Devo pagare con i vecchi moduli?
Dopo la rimodulazione occorre utilizzare i nuovi moduli relativi al piano aggiornato.
Una cartella respinta nella Comunicazione è uguale a una esclusa con ContiTu?
No. Il rigetto per mancanza dei requisiti e la scelta di non proseguire il pagamento di una cartella accolta sono casi diversi.