Gift Card e Deduzione Fiscale

Gift Card e Deduzione Fiscale: quando sono deducibili e come giustificarle correttamente

Le gift card rappresentano uno strumento molto utilizzato da aziende e professionisti per premiare clienti, collaboratori o terzi con cui intrattengono relazioni d’affari. Ma attenzione: la loro deducibilità fiscale non è automatica. Vediamo la Gift Card e Deduzione Fiscale: quando è possibile dedurre queste spese e quali documenti è necessario conservare per giustificare correttamente l’operazione in caso di controlli. Inoltre anche quali insidie e trappole potenziali si possono trovare in questo percorso ad ostacoli fiscale.


@fiscoimprese.it

♬ suono originale – FIscoimprese.it

Riferimenti normativi

Le spese per gift card possono rientrare tra le spese di rappresentanza, disciplinate da:

  • Art. 108, comma 2 del TUIR – “Le spese di rappresentanza sono deducibili se rispondenti ai criteri di inerenza stabiliti con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, anche in funzione della natura e della destinazione delle stesse.”
  • D.M. 19 novembre 2008 – “Si considerano inerenti […] le spese per erogazioni a titolo gratuito di beni e servizi, effettuate con finalità promozionali o di pubbliche relazioni […] secondo criteri di ragionevolezza e coerenza con pratiche commerciali di settore.”
  • Circolare AdE 34/E/2009 – “La gratuità dell’erogazione è elemento distintivo delle spese di rappresentanza, che devono mirare a consolidare i rapporti con clienti e potenziali clienti.”

Se la gift card è concessa a dipendenti, invece, si applica l’art. 51 del TUIR – “Non concorrono a formare il reddito di lavoro dipendente i valori dei beni ceduti e dei servizi prestati, se di importo complessivamente non superiore nel periodo d’imposta a euro 258,23.”


Quando si applica la disciplina delle spese di rappresentanza

Affinché una spesa possa essere considerata di rappresentanza e quindi deducibile, devono sussistere tre requisiti principali:

  1. Gratuità dell’erogazione: il beneficiario non deve corrispondere alcun pagamento o prestazione in cambio.
  2. Finalità promozionali o di pubbliche relazioni: la spesa deve mirare a migliorare l’immagine aziendale o rafforzare relazioni commerciali.
  3. Inerenza e ragionevolezza: la spesa deve essere idonea a generare (anche potenzialmente) benefici economici, oppure deve essere coerente con le prassi commerciali del settore.

Gift Card e Deduzione Fiscale: soglia dei 50 euro e limiti di deducibilità

Un aspetto fondamentale è il valore unitario della gift card:

Valore gift cardDeducibilitàIVAPlafond 1,5% TUIR
≤ 50 €TotaleDetraibile*No (fuori limite) solo se spesa effettivamente un omaggio!
> 50 €LimitataIndetraibileSì (rientra nel limite)

* IVA detraibile solo se il bene non è oggetto dell’attività dell’impresa.

⚠️ Attenzione: non tutte le erogazioni inferiori a 50 € escono automaticamente dal plafond. La soglia vale solo per le spese che rispettano i requisiti di rappresentanza. Se la gift card è data a un collaboratore interno o esterno con funzione retributiva o premiale (es. per una prestazione svolta), può essere considerata compenso in natura (tassabile a chi lo riceve) e non rientrare tra le spese di rappresentanza.

Il plafond di deducibilità è determinato in base ai ricavi dell’impresa:

  • 1,5% fino a 10 milioni di euro
  • 0,6% tra 10 e 50 milioni
  • 0,4% oltre 50 milioni

Le gift card ai dipendenti: fringe benefit

Se la gift card viene concessa a un dipendente, non si applicano le regole sulle spese di rappresentanza (es. i buoni pasto). In questo caso, la gift card è un fringe benefit esente fino a:

  • 258,23 € (ordinario)
  • 1.000 € o 2.000 € (se previsti da normative temporanee come DL 48/2023 per figli a carico)

Oltre tali soglie, la gift card è tassata come reddito da lavoro dipendente.


Buoni pasto: trattamento fiscale, deducibilità e IVA

I buoni pasto seguono una disciplina diversa dalle gift card e sono regolati specificamente dall’art. 51, comma 2, lettera c) del TUIR.

🔹 Buoni pasto ai dipendenti:

  • Non concorrono alla formazione del reddito di lavoro dipendente se:
    • ≤ 4,00 € al giorno se cartacei
    • ≤ 8,00 € al giorno se elettronici
  • Sono interamente deducibili dal reddito d’impresa
  • IVA al 4% detraibile se documentata da fattura regolare

🔸 Buoni pasto a collaboratori esterni o occasionali:

  • Non godono dell’esenzione prevista per i dipendenti
  • Sono qualificabili come spese di rappresentanza compensi nella peggiore delle ipotesi, quindi soggetti a tassazione in capo al collaboratore
  • L’impresa può dedurli come costo per prestazione di lavoro autonomo o occasionale se coerenti con il rapporto
  • IVA non detraibile in assenza di subordinazione come spesa di rappresentanza o interpretazione da parte dell’amministrazione finanziaria

📌 Riepilogo tabella

BeneficiarioSoglia esenzioneDeduzione impresaIVA
Dipendente – cartaceo≤ 4,00 €/giorno100%Detraibile 4%
Dipendente – elettronico≤ 8,00 €/giorno100%Detraibile 4%
Collaboratore esternoNessunaDeducibile con cautelaDetraibile 10% con cautela
Libero professionista che lavora in una realtà aziendaleNessuna75%Detraibile 10%

⚠️ In ogni caso, è importante documentare bene la motivazione dell’erogazione e il tipo di rapporto con il beneficiario per evitare contestazioni in sede di controllo.


Gift Card e Deduzione Fiscale: collaboratori esterni, fornitori o terzi, cosa serve conservare?

Per dimostrare l’inerenza e la deducibilità, è consigliabile predisporre:

  • Verbale interno o nota direzionale che motivi l’attribuzione (es. “per collaborazione al progetto XY”)
  • Elenco nominativo dei beneficiari, con valore unitario e causale dell’omaggio o gift card
  • Ricevuta firmata dal destinatario, che attesti la consegna gratuita – a titolo rafforzativo – ma eventuale “boomerang” nel caso che l’operazione del rilascio dell’omaggio fosse già prevista ad inizio contratto. Da motivare molto bene!
  • Fattura d’acquisto della gift card

Questa documentazione è essenziale per evitare che la spesa venga riclassificata come liberalità o autoconsumo.


Classificatore Spese Gift Card

Classificatore fiscale spesa per gift card


Esempi pratici Gift Card e Deduzione Fiscale

  1. Gift card a consulenti esterni (≤ 50 €)
    • Una società acquista 20 gift card da 45 € per ringraziare consulenti esterni che hanno collaborato alla realizzazione di un evento promozionale.
    • Risultato: deducibilità totale, IVA detraibile, documentazione necessaria. L’omaggio deve essere giustificato e non rientrare in eventuali accordi precedenti, deve essere un’opera extracontrattuale e gratificativa senza preavviso. Diversamente potrebbe essere interpretata come un compenso sommerso sul quale nessuno paga le imposte in quanto chi lo riceve, non lo deve dichiarare e chi lo emette se lo deduce come un costo di rappresentanza fuori plafond. Ad esempio nel contratto con i collaboratori non può essere previsto: € 1.000 come compenso + eventuali omaggi. In questo caso il fisco potrebbe essere indotto a pensare che contrattualmente l’omaggio – già previsto – sia un compenso sommerso per il collaboratore. Diverso il caso in cui a fine progetto, il titolare d’azienda, senza preavviso, regali 45 € sotto forma di gift card al collaboratore come gratificazione del buon lavoro svolto.
  2. Gift card a collaboratori interni occasionali (non dipendenti)
    • Un collaboratore con P.IVA riceve una gift card da 40 € a fine anno.
    • Perchè non fuori plafond anche se inferiore a 50 €: se la gift card è collegata a una prestazione o ha carattere premiale, può essere considerata remunerazione → soggetta a tassazione. Solo se erogata come omaggio coerente con finalità promozionali può rientrare tra le spese di rappresentanza fuori limite plafond 1,5% del fatturato e così via.
  3. Gift card da 100 € a un cliente storico
    • Rientra nel plafond dell’1,5% (o 0,6% – 0,4%) dei ricavi.
    • IVA indetraibile. Serve motivazione chiara della relazione commerciale e beneficio atteso (per esempio la continuità del rapporto azienda/cliente e il beneficio economico portato all’azienda stessa). Eventuali “pezze giustificative”: il contratto con il cliente ove si evinca che è di lunga data, o il partitario storico ove si evinca il regolare rapporto e gli incassi ricevuti da esso.
  4. Gift card da 30 € al figlio del socio o a un familiare
    • Rischio elevato: se il beneficiario non ha alcun legame commerciale con l’impresa, la spesa può essere considerata liberalità → indeducibile, o nella peggiore delle ipotesi un compenso sommerso il quale gli verrà richiesto di dichiarare e pagarci dunque imposte e sanzioni.
  5. Gift card a un socio lavoratore
    • Se rientra nel rapporto di lavoro o compenso, trattare come fringe benefit.
    • Se è un omaggio separato, serve motivazione chiara e attenzione a non configurare distribuzione occulta di utili. Questo caso è molto al limite e come per il punto precedente potrebbe essere richiamato a tassazione al socio come utile distribuito e non dichiarato. Prestare molta attenzione!
  6. Gift card da 50 € a membri di un’associazione o società partner
    • Se utile a rafforzare le pubbliche relazioni e coerente con le prassi del settore, è deducibile come spesa di rappresentanza fuori limite. Attenzione anche qui: l’omaggio deve essere giustificato e non rientrare in eventuali accordi precedenti, deve essere un’opera extracontrattuale e gratificativa senza preavviso. Diversamente potrebbe essere interpretata come un compenso sommerso sul quale nessuno paga le imposte in quanto chi lo riceve, non lo deve dichiarare e chi lo emette se lo deduce come un costo di rappresentanza fuori plafond.

Conclusione

Le gift card possono essere uno strumento fiscalmente vantaggioso se correttamente inquadrate. Per godere della deduzione è fondamentale rispettare i requisiti di inerenza e ragionevolezza e predisporre un corredo documentale idoneo. In questo modo si evitano contestazioni e si valorizza al meglio uno strumento utile per coltivare relazioni professionali.

Attenzione però a non commettere abusi in quanto l’interpretazione, come leggi dall’articolo, è molto labile e piena di insidie. Nel caso in cui vuoi usare gift card, omaggi ecc per avere un tornaconto personale a livello di detassazione o “aiutare” eventuali collaboratori a non dichiarare determinati compensi, te lo sconsiglio a prescindere! Per maggiori informazioni e dubbi CONTATTACI!