Il decreto Milleproroghe 2025, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 302 del 27 dicembre 2024, convertito in legge il 20 febbraio 2025, ha introdotto importanti novità in ambito fiscale e amministrativo. Di seguito, una panoramica delle principali misure adottate con riferimento agli articoli del decreto-legge.
Riammissione alla Rottamazione-Quater (Art. 3-bis)
Una delle novità più rilevanti è la riapertura dei termini per la rottamazione-quater. I contribuenti che, entro il 31 dicembre 2024, non hanno effettuato il pagamento delle somme dovute per la definizione agevolata delle cartelle esattoriali potranno essere riammessi.
- Sarà necessario presentare una dichiarazione di adesione entro il 30 aprile 2025 con modalità che saranno specificate dall’Agente della riscossione entro 20 giorni dall’entrata in vigore della legge di conversione.
- Sarà possibile scegliere un piano di pagamento fino a un massimo di 10 rate.
- Gli interessi applicati saranno del 2% annuo a decorrere dal 1° novembre 2023.
- Scadenze di pagamento:
- Unica soluzione: entro il 31 luglio 2025.
- Piano rateale (massimo 10 rate):
- Prime due rate: 31 luglio e 30 novembre 2025.
- Rate successive: 28 febbraio, 31 maggio, 31 luglio e 30 novembre degli anni 2026 e 2027.
- L’Agente della riscossione comunicherà ai debitori l’importo complessivo dovuto entro il 30 giugno 2025.
- Le eventuali dilazioni di pagamento in corso saranno revocate il 31 luglio 2025.
Proroga per la registrazione degli Aiuti di Stato COVID-19 e IMU (Art. 3)
- Nuovo termine per la registrazione degli aiuti di Stato COVID-19: 30 novembre 2025.
- Periodo transitorio esteso fino al 31 dicembre 2025, durante il quale il mancato adempimento degli obblighi di registrazione non comporterà responsabilità patrimoniale.
Esonero dalla fatturazione elettronica per prestazioni sanitarie (Art. 4)
- Prorogato fino al 31 dicembre 2025 l’esonero dalla fatturazione elettronica per le strutture sanitarie, farmacisti e veterinari obbligati all’invio dei dati al Sistema Tessera Sanitaria.
Regime di esenzione IVA per gli Enti del Terzo Settore (Art. 5-bis)
- L’entrata in vigore del nuovo regime fiscale per gli enti associativi è stata posticipata al 1° gennaio 2026.
Credito d’imposta per le Zone Logistiche Semplificate (ZLS) (Art. 6)
- Proroga per investimenti fino al 15 novembre 2025.
- Spesa agevolabile fino a 80 milioni di euro per il 2025.
- Obbligo di comunicazione preventiva all’Agenzia delle Entrate.
Credito d’imposta Transizione 4.0 (Art. 7)
- Tetto di spesa fissato a 2.200 milioni di euro per gli investimenti effettuati entro il 31 dicembre 2025 (o 30 giugno 2026 in alcuni casi).
- Obbligo di trasmissione delle spese al Ministero delle Imprese.
Credito d’imposta Transizione 5.0 (Art. 8)
- Ampliamento dei beneficiari: ora accessibile anche alle società di servizi energetici (ESCo).
- Aumento delle aliquote: fino al 35% per investimenti tra 2,5 e 10 milioni di euro.
Proroga per il settore turistico (Art. 9)
- Nuova scadenza al 31 ottobre 2025 per gli investimenti nel settore turistico.
- Previsto un credito d’imposta fino all’80% per il miglioramento dell’offerta turistica nazionale.
Altre proroghe e misure fiscali
- Fondo di garanzia per le PMI (Art. 10): esteso fino al 31 dicembre 2025 con copertura prioritaria per le imprese più colpite dalle difficoltà economiche.
- Sospensione agevolata dei termini tributari (Art. 11): per le imprese localizzate in aree colpite da calamità naturali.
Conclusione
Il Milleproroghe 2025 introduce diverse opportunità per imprese e contribuenti, con l’obiettivo di facilitare la gestione fiscale e promuovere la ripresa economica. Tra le misure più attese, la riammissione alla rottamazione-quater rappresenta una chance importante per chi non ha rispettato i precedenti termini di pagamento. Restiamo in attesa delle istruzioni operative da parte dell’Agenzia delle Entrate per ulteriori dettagli sulle modalità di adesione. Per maggiori info contattaci.