Nuova Sabatini 2026

Nuova Sabatini 2026: 650 Milioni per le PMI

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha annunciato, con comunicato ufficiale del 24 marzo 2026, il rifinanziamento della Nuova Sabatini: uno stanziamento complessivo di 650 milioni di euro per il biennio 2026-2027, ratificato dalla Legge di Bilancio 2026. L’obiettivo è garantire la continuità operativa a uno degli strumenti cardine di supporto agli investimenti produttivi delle PMI italiane.

I numeri chiave:

  • 650 milioni di euro totali per il biennio 2026–2027
  • 200 milioni stanziati per il 2026
  • 450 milioni stanziati per il 2027

Come funziona la misura

La Nuova Sabatini opera attraverso la concessione di contributi in conto impianti erogati dal Ministero a fronte di finanziamenti bancari o operazioni di leasing finanziario stipulati con istituti aderenti alla misura. I finanziamenti devono essere finalizzati all’acquisizione di beni nuovi di fabbrica ad uso produttivo.

Schema operativo:

FaseSoggettoAttività
1PMI richiedentePresenta domanda tramite banca/intermediario aderente
2Banca / LeasingEroga il finanziamento per l’acquisto del bene strumentale
3MISEConcede il contributo in conto impianti a copertura parziale degli interessi
4PMI richiedenteRiceve il contributo ministeriale in rate annuali

Le tre tipologie di investimento ammissibili

LineaTipologiaEsempi di beni finanziabiliContributo
OrdinariaBeni strumentali standardMacchinari, impianti, attrezzature, hardware, softwareTasso agevolato standard
Industria 4.0Tecnologie avanzateBig data, cloud, cybersecurity, robotica, realtà aumentataMaggiorato
GreenBasso impatto ambientaleMacchinari eco-sostenibili, tracciamento rifiutiMaggiorato

La linea “Sostegno alla capitalizzazione”

Dal 1° ottobre 2024, la Nuova Sabatini include una linea dedicata alle PMI costituite come società di capitali che collegano l’investimento a un contestuale aumento del capitale sociale, ottenendo un contributo ulteriormente maggiorato.

Requisiti:

  1. L’aumento di capitale deve essere pari ad almeno il 30% dell’importo del finanziamento deliberato.
  2. La sottoscrizione deve avvenire entro 30 giorni dalla concessione del contributo ministeriale.
  3. Il versamento deve coprire almeno il 25% dell’aumento (più l’intero sovrapprezzo, se previsto), oppure il 100% nel caso di socio unico o S.r.l.s., sempre entro 30 giorni.

Esempi pratici

Caso A — Acquisto macchinario industriale (Linea Ordinaria)

Soggetto: Piccola impresa manifatturiera (S.r.l.), settore metalmeccanico, 18 dipendenti. Investimento: Tornio CNC nuovo da 200.000 €, finanziato con mutuo bancario a 5 anni. Contributo MISE: Calcolato come se il tasso fosse al 2,75% annuo — il Ministero copre la differenza rispetto al tasso di mercato. ✔ Risparmio stimato: circa 13.750 € nell’arco dei 5 anni, erogati in quote annuali.


Caso B — Investimento in robotica avanzata (Linea 4.0)

Soggetto: PMI logistica (S.p.A.), 45 dipendenti. Investimento: Sistema di robotica avanzata da magazzino per 500.000 €, tramite leasing a 5 anni. Contributo MISE: Essendo un bene 4.0 (Allegato A, L. 232/2016), il contributo è maggiorato. ✔ Risparmio stimato: circa 40.000–45.000 € — circa il doppio rispetto alla linea ordinaria.


Caso C — Aumento di capitale + acquisto impianto (Linea Capitalizzazione)

Soggetto: PMI tech (S.r.l.), 12 dipendenti, in fase di crescita. Investimento: Infrastruttura server e cloud ibrida per 300.000 € tramite finanziamento bancario. Requisito capitalizzazione: Aumento del capitale sociale di almeno 90.000 € (30% × 300.000 €). Versamento minimo entro 30 giorni: 22.500 € (25% × 90.000 €). ✔ Contributo maggiorato stimato: circa 27.000–30.000 € + rafforzamento patrimoniale.


Tavola comparativa delle linee

CaratteristicaOrdinariaIndustria 4.0GreenCapitalizzazione
Soggetti ammessiTutte le PMITutte le PMITutte le PMIPMI — Soc. di capitali
Tipo di beneStrumentali genericiTecnologie 4.0Eco-sostenibiliQualsiasi linea
ContributoStandardMaggioratoMaggioratoUlteriormente maggiorato
Vincolo aggiuntivoNessunoAllegato A L. 232/2016Programma greenAumento cap. ≥ 30% fin.
Attiva dalDa sempreDa sempreDa sempre1° ottobre 2024

Checklist operativa per le PMI

#AzioneNote
1Verificare i requisiti soggettiviPMI ai sensi UE: < 250 dip., fatturato ≤ 50M€
2Identificare il bene da acquistareDeve essere nuovo di fabbrica e ad uso produttivo
3Classificare l’investimentoOrdinario, 4.0 o Green — incide sul contributo
4Scegliere banca/intermediario aderenteElenco disponibile sul sito MISE
5Valutare la linea capitalizzazioneSe S.r.l. o S.p.A., considerare l’aumento di capitale
6Presentare la domandaTramite piattaforma MISE, attraverso la banca prescelta