Quando l'azienda può essere finanziata

Quando l’azienda può essere finanziata, calcoli e rating da tenere sotto controllo

Introduzione

In un contesto economico in continua evoluzione, l’accesso al credito rappresenta una leva strategica per la crescita e la solidità delle imprese. Tuttavia, non tutte le aziende sono automaticamente “bancabili”: esiste infatti una vera e propria “pagella” finanziaria che viene valutata da banche, investitori e anche dallo Stato, attraverso strumenti come il Fondo di Garanzia per le PMI (MCC). Insomma, quando l’azienda può essere finanziata?

In questo articolo ti guideremo attraverso i concetti chiave di rating e bancabilità, spiegandoti come si calcola il rischio d’impresa, quali indicatori vengono analizzati e come puoi migliorare la tua posizione per ottenere finanziamenti più facilmente.

Cos’è il rating d’impresa e perché è importante

Il rating è una valutazione sintetica del rischio di insolvenza di un’impresa. In parole semplici: indica quanto è probabile che tu riesca a rimborsare i tuoi debiti nei tempi stabiliti.

Le banche, prima di concedere un finanziamento, vogliono sapere se sei un soggetto affidabile. Lo stesso vale per enti pubblici che rilasciano garanzie, come il Fondo di Garanzia per le PMI, che copre una parte del prestito per ridurre il rischio per la banca.

Essere bancabili significa essere finanziabili. Significa avere i numeri giusti, una storia pulita e una struttura solida.

Cosa guarda una banca o un ente finanziatore?

Una banca non guarda solo il fatturato o l’utile, ma effettua un’analisi approfondita dei dati di bilancio e della tua storia creditizia. Tra gli elementi principali:

  • Solidità patrimoniale (quanto sei “robusto” dal punto di vista del capitale proprio)
  • Liquidità disponibile (capacita di far fronte agli impegni a breve termine)
  • Margine operativo (quanto effettivamente guadagni al netto dei costi)
  • Esposizione debitoria (quanti debiti hai rispetto alle tue capacità di rimborso)
  • Eventuali ritardi, protesti, pregiudizievoli o segnalazioni negative in CRIF/Centrale Rischi

Il modello MCC: il rating del Fondo di Garanzia per valutare quando l’azienda può essere finanziata

Il Fondo di Garanzia per le PMI, gestito da MedioCredito Centrale, utilizza un proprio modello di rating per determinare la probabilità di inadempimento e suddivide le imprese in 9 classi di rischio, dove:

  • Classe 1: rischio bassissimo
  • Classe 9: rischio elevato

Le classi da 1 a 5 sono considerate “bancabili”; le classi 6 e 7 richiedono ulteriori valutazioni; le classi 8 e 9 sono generalmente escluse dalla garanzia.

Gli indicatori principali utilizzati dal modello MCC sono i seguenti:

IndicatoreFormulaSoglia “positiva”
Debiti a breve / FatturatoDebiti a breve termine / Fatturato< 30%
Oneri finanziari / MOLOneri finanziari / Margine operativo lordo< 10%
Oneri finanziari / Valore produzioneOneri finanziari / Valore produzione< 25%
Debiti totali / Patrimonio nettoTotale debiti / Patrimonio netto< 100%
Liquidità / FatturatoDisponibilità liquide / Fatturato> 5%
Crescita del fatturato(Fatturato t – Fatturato t-1) / Fatturato t-1> 10%

Altri elementi qualitativi:

  • Pregiudizievoli o protesti
  • Storico CRIF / Centrale rischi
  • Presenza di posizioni in sofferenza

Perché è utile analizzare il proprio rating

Capire in che fascia sei è fondamentale per:

  • Verificare se sei ammissibile alla garanzia pubblica
  • Pianificare un finanziamento con maggiore consapevolezza
  • Presentarti in modo più solido a banche o investitori
  • Individuare eventuali criticità prima che le rilevi il sistema bancario

Esempio pratico

Immaginiamo un’impresa con i seguenti dati:

Voce di bilancioValore (€)
Fatturato150.000
MOL30.000
Oneri finanziari2.500
Debiti a breve25.000
Totale debiti60.000
Patrimonio netto50.000
Liquidità10.000

IndicatoreCalcoloRisultatoValutazione
Debiti a breve / Fatturato25.000 / 150.00016.7%✅ Positivo
Oneri finanziari / MOL2.500 / 30.0008.3%✅ Positivo
Oneri finanziari / Valore produzione2.500 / 150.0001.7%✅ Positivo
Debiti / Patrimonio netto60.000 / 50.000120%⚠️ Da migliorare
Liquidità / Fatturato10.000 / 150.0006.7%✅ Positivo

Risultato: Classe 5 o 6, ma con potenziale di miglioramento tramite un aumento del patrimonio o una riduzione dei debiti a medio termine.

Come migliorare il rating d’impresa

Ecco alcune azioni che puoi intraprendere:

  1. Rafforzare il patrimonio netto
    • Con aumenti di capitale
    • Con l’accantonamento degli utili
  2. Ridurre i debiti a breve
    • Allungando le scadenze
    • Rinegoziando i finanziamenti
  3. Aumentare la marginalità
    • Rivedendo costi e prezzi
    • Puntando su prodotti/servizi ad alto margine
  4. Monitorare la posizione creditizia
    • Controllando regolarmente CRIF e Centrale Rischi
    • Risolvendo eventuali ritardi o anomalie

Il nostro strumento gratuito: simula il tuo rating e scopri quando l’azienda può essere finanziata

Per aiutarti a capire in autonomia la tua posizione, abbiamo realizzato un calcolatore gratuito, con tutte le formule MCC già pronte. Basta inserire i dati principali del bilancio e il file restituirà:

  • Gli indici principali
  • Un giudizio automatico (fascia stimata)


Calcolatore Rating MCC

Calcolatore Rating MCC


Conclusione

Essere bancabili oggi non è solo questione di numeri: è questione di consapevolezza e strategia. Anticipare il giudizio delle banche, conoscere i propri punti di forza e di debolezza, migliorare gli indici e presentarsi con dati solidi può fare la differenza e sapere quando l’azienda può essere finanziata.

Affidati a strumenti di analisi, richiedi una consulenza se vuoi un parere esperto e inizia a gestire la tua impresa come farebbe una banca: con metodo, dati e visione.

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