La rateazione dell’IVA è uno strumento molto utile per imprese e professionisti che si trovano in difficoltà nel pagamento dell’imposta. Le modalità cambiano a seconda che la rateazione avvenga a seguito di avviso bonario oppure su iniziativa del contribuente, attraverso il ravvedimento operoso o la rateazione con Agenzia delle Entrate‑Riscossione.

In questa guida aggiornata al 2025, analizziamo tutte le opzioni previste dalla normativa, con riferimenti di legge, esempi pratici e i nuovi chiarimenti della riforma penale‑tributaria.

Quando si paga l’IVA e cosa succede se non si versa

L’IVA va versata:

Il mancato versamento comporta sanzioni amministrative (art. 13, D.Lgs. 471/1997) e interessi legali, ma il contribuente può evitare aggravi ricorrendo al ravvedimento operoso o alla rateazione.

Il ravvedimento operoso IVA (art. 13 D.Lgs. 472/1997)

Il ravvedimento operoso consente di regolarizzare spontaneamente i versamenti omessi o tardivi prima dell’arrivo di un avviso bonario o di un atto di accertamento, beneficiando di sanzioni ridotte.

Tipo di ravvedimentoTermine entro cui regolarizzareSanzione ridotta
SprintEntro 14 giorni0,1% per ogni giorno di ritardo
BreveEntro 30 giorni1,5%
MedioEntro 90 giorni1,67%
LungoEntro 1 anno3,75%
BiennaleEntro 2 anni4,29%
Oltre 2 anniPrima dell’accertamento5%

Oltre alla sanzione si versano anche gli interessi legali (0,05% annuo nel 2025).

👉 In questo caso non c’è rateazione, ma il vantaggio è che il contribuente evita del tutto l’avviso bonario e le sanzioni piene.

Rateazione IVA a seguito di avviso bonario (art. 3‑bis D.Lgs. 462/1997) con ravvedimento operoso

Quando l’Agenzia delle Entrate effettua controlli automatici sulla dichiarazione IVA e riscontra un debito non versato, invia al contribuente un avviso bonario con le somme dovute e sanzioni ridotte al 10%.

Numero massimo di rate

Interessi di rateazione

Dal giorno successivo al pagamento della prima rata si applicano interessi del 4% annuo su base giornaliera.

Scadenze e codici tributo

Le rate vanno versate con modello F24, indicando i codici tributo dedicati:

Calcolatore Ravvedimento Operoso

Calcolatore Ravvedimento Operoso

Fascia automatica in base ai giorni di ritardo.
Calcolata automaticamente (pre/post 01‑09‑2024 e fascia). Spunta “modifica” per intervenire manualmente.
 

Risultati

Sanzione: € — Interessi: € — Totale: € —
Inserisci i dati a sinistra e premi Calcola.
Regime automatico
F24: —

Decadenza

La decadenza dalla rateazione avviene se:

In tal caso, l’intero importo residuo diventa immediatamente esigibile e viene iscritto a ruolo.

Rateazione IVA senza avviso bonario (art. 19 D.P.R. 602/1973)

Se il debito IVA è già stato iscritto a ruolo (cartella o avviso di addebito INPS), la competenza passa all’Agenzia delle Entrate‑Riscossione (AER).

Numero di rate

Requisiti e modalità

Confronto rapido tra le tre soluzioni

TipologiaNormativaAutorità competenteNumero rateInteressiDecadenza
Ravvedimento operosoArt. 13 D.Lgs. 472/1997ContribuenteNessuna rateazione0,05% legaliNon applicabile
Avviso bonarioArt. 3‑bis D.Lgs. 462/1997Agenzia Entrate8‑20 rate trimestrali4% annuoMancato pagamento di 1 rata
Cartella/ruoloArt. 19 D.P.R. 602/1973Agenzia Entrate‑Riscossione72‑120 rate mensili4‑6% annuoMancato pagamento di 8 rate non consecutive

Esempio pratico

Un contribuente riceve un avviso bonario per IVA dovuta pari a 12.000 €. Può chiedere di pagare in 20 rate trimestrali da 600 € ciascuna, più interessi di rateazione al 4%. Se non paga la prima rata entro 30 giorni, decade dal piano e il debito viene affidato alla riscossione.

Appendice A – Rateazione in corso e reato di omesso versamento IVA

La recente riforma delle sanzioni tributarie (D.Lgs. 87/2024) ha introdotto una novità importante: una rateazione in corso blocca la configurazione del reato di omesso versamento IVA (art. 10‑ter D.Lgs. 74/2000).

Punti chiave

Implicazioni pratiche

Chi ha attivato una rateazione e rispetta i pagamenti non rischia il reato penale. Diventa però essenziale monitorare ogni rata e richiedere tempestivamente una nuova dilazione in caso di difficoltà.

Appendice B – Provvedimento e circolare ufficiale

Tabella codici tributo principali

CodiceDescrizioneUtilizzo principale
9001IVA dovuta dopo avviso bonarioDebito principale
9002Interessi di rateazione art. 3‑bis D.Lgs. 462/1997Rate successive
1668Interessi pagamento dilazionato imposteRate generiche
1980Interessi ravvedimento rate omesseDopo rateazione
8929Sanzione ravvedimento rate omesse (art. 3‑bis)Dopo rateazione
8933Sanzione ravvedimento rate omesse (art. 36‑ter)Controlli formali

👉 Tabella aggiornata a ottobre 2025 – consultare il sito dell’Agenzia delle Entrate per eventuali modifiche.

Conclusione

La rateazione IVA è uno strumento di flessibilità fiscale che permette di gestire in modo sostenibile le proprie posizioni debitorie. Tuttavia, la scelta della modalità giusta (ravvedimento, avviso bonario, riscossione) e la corretta gestione delle rate è determinante per evitare sanzioni e responsabilità penali.

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