Saldo e acconto tasse

💰 Saldo e acconto tasse: guida definitiva

📌 Cos’è il saldo

Il saldo è il pagamento a conguaglio dell’imposta dovuta per l’anno precedente (es. saldo 2024). Deve essere versato insieme alla prima rata di acconto entro il 30 giugno (o 30 luglio con maggiorazione dello 0,40%).

📌 Cos’è l’acconto

È un anticipo sulle imposte dell’anno in corso, calcolato:

  • Storicamente: al 100% dell’imposta dell’anno precedente, versata così:
    • 1° rata: 40% entro giugno/luglio
    • 2° rata: 60% entro novembre
  • Previsionale: stimando un reddito inferiore, ma comporta rischi se la stima è errata.

L’acconto verrà portato in detrazione nell’anno successivo sul pagamento del saldo. Facciamo un esempio:

ANNO 2025ANNO 2026
Saldo di euro 4.500 € pagato in data 21 luglio 2025Saldo dovuto di euro 6.000 € al quale detrarre il I e II acconto versato nel 2025

Saldo dovuto 6.000 – 1.800 – 2.700 = 1.500 €
I acconto 1.800 € pagato in data 21 luglio 2025I acconto su 6.000 € pari ad € 2.400

(gli acconti si calcolano sul dovuto effettivo al netto di eventuali acconti già versati)
II acconto 2.700 € pagato in data 1 dicembre 2025II acconto su 6.000 € pari ad € 3.600

(gli acconti si calcolano sul dovuto effettivo al netto di eventuali acconti già versati)

L’acconto effettivamente è un’anticipazione delle imposte a “scatola chiusa”, in quanto non si ha la sicurezza che nell’anno successivo si raggiungeranno gli stessi importi di reddito, o maggiori, per lo sfruttamento dello stesso in detrazione. Nel caso di copertura superiore, l’imposta andrà a credito e potrà essere sfruttata per compensare altri tributi dovuti, sempre da pagarsi tramite F24.

📅 Scadenze principali

TerminePagamento
30 giugnoSaldo 2024 + 1° acconto 2025, senza maggiorazione
30 luglioStessi importi, con maggiorazione dello 0,40%
30 novembre2° acconto 2025 (60%) in unica soluzione

Nota per ISA/forfettari: per il 2025, saldo e primo acconto sono prorogati al 21 luglio (senza maggiorazione) e 20 agosto (con maggiorazione 0,40%) .

📌 Modalità di pagamento

  • Modello F24 telematico (F24 web, Entratel/Fisconline, home banking per titolari Partita IVA)
  • F24 cartaceo (per non titolari di Partita IVA, nei casi consentiti)
  • Compensazione con altri tributi sempre mediante la compilazione dell’F24 e invio attraverso Entrate.

Nel F24 vanno indicati:

  • Codice fiscale, dati anagrafici, anno di riferimento
  • Codici tributo:
    • 4001 = Irpef – saldo
    • 4033 = 1° acconto
    • 4034 = 2° acconto/unica soluzione

Per la cedolare secca e l’imposta sostitutiva forfettari ci sono altri codici tributo dedicati.

🔁 Rateazione

È possibile rateizzare il saldo + 1° acconto in rate mensili fino a dicembre, versando la prima rata entro il 30 giugno (o 30 luglio con maggiorazione). Gli interessi annuali sono del 4% (circa 0,33% mensile). La 2ª rata scade il 16 luglio o 20 agosto con maggiorazione, e così via fino a dicembre.

❗ L’acconto di novembre non può essere rateizzato: va versato in un’unica soluzione

🧾 Compilazione del F24

  • Inserire importi con due decimali
  • Ardimentare i codici tributo giusti
  • Indicare in colonna “rateazione/regione/prov.” la sequenza tipo “0105” (1ª rata di 5)
  • Minimo versamento per ogni tributo: € 1,03; esente se imponibile ≤ 12 €

✅ Riepilogo scadenze 2025

  • 21 luglio 2025: saldo 2024 + 1° acconto 2025 (ISA/forfettari, senza maggiorazione)
  • 30 luglio 2025: saldo + 1° acconto (altri), +0,40%
  • 20 agosto 2025: saldo + 1° acconto (ISA/forfettari con maggiorazione)
  • 30 novembre 2025: 2° acconto 2025

✍️ Esempio pratico (reddito forfettario 2024 = € 10.000)

  • Saldo 2024: € 1.500
  • 1° acconto 2025 (40%): € 600
  • 2° acconto 2025 (60%): € 900

Se si rateizza in 5 rate da luglio a novembre:

  • 1ª rata (30/07): 5 × 210 € = € 210 + 0 interessi
  • 2ª rata (16/08): € 210 + 0,18%
    … fino alla 5ª a dicembre

📝 Conclusione

Saldo e acconto IRPEF consentono di dilazionare un carico fiscale significativo, ma richiedono:

  1. Calcolo attento (base storica o previsionale);
  2. Scelta nei tempi (giugno vs luglio e novembre);
  3. Modalità di pagamento corrette (F24 telematico o cartaceo);
  4. Gestione della rateazione e relativi interessi.

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