Marzo 2026 è un mese “carico” perché concentra adempimenti periodici (IVA, ritenute, contributi) e adempimenti annuali (CU, tassa libri sociali), oltre a scadenze “a evento” (es. contratti di locazione). In questa guida trovi le date chiave e, soprattutto, chi è obbligato e cosa fare per evitare omissioni e sanzioni.
Le principali date da presidiare sono: 2 marzo 2026, 16 marzo 2026, 20 marzo 2026, 25 marzo 2026 e 31 marzo 2026.
2 marzo 2026: bollo fatture elettroniche (Q4 2025) e LIPE IV trimestre 2025
Imposta di bollo su e-fatture – IV trimestre 2025
Entro lunedì 2 marzo 2026 scade il versamento dell’imposta di bollo dovuta sulle fatture elettroniche emesse nel IV trimestre 2025 (ottobre–dicembre), in unica soluzione, per i soggetti tenuti all’assolvimento del bollo virtuale. Attenzione anche all’annotazione in fattura richiesta dalla prassi (richiamo al D.M. 17 giugno 2014).
Operativamente: verifica in SDI/portale “fatture e corrispettivi” eventuali integrazioni/variazioni proposte e chiudi il pagamento entro la scadenza.
LIPE – comunicazione liquidazioni periodiche IV trimestre 2025
Sempre 2 marzo 2026: trasmissione telematica della Comunicazione LIPE relativa al IV trimestre 2025. È un adempimento dichiarativo distinto dai versamenti, ma molto spesso “blocca” l’operatività di studio se non viene calendarizzato correttamente.
“Scorciatoia” lecita: dichiarazione IVA 2026 entro il 2 marzo per evitare la LIPE
Se vuoi evitare l’invio della LIPE del IV trimestre, è possibile anticipare la dichiarazione IVA 2026 (anno d’imposta 2025) entro il termine di fine febbraio, che nel 2026 slitta al 2 marzo; in tal caso si compila anche il quadro VP. Questa scelta è utile quando i dati IVA 2025 sono già consolidati.
16 marzo 2026: la scadenza “centrale” (IVA, ritenute, CU, libri sociali)
IVA mensile (febbraio 2026)
I contribuenti IVA mensili devono liquidare e versare l’IVA del mese precedente (febbraio 2026) con F24 telematico. Nel caso “IVA mensile febbraio” il riferimento tipico è codice tributo 6002.
Nota pratica: se l’F24 è a saldo zero o si usano crediti in compensazione, valgono le regole di presentazione “rinforzate” (F24 web/online, canali Entratel/Fisconline), come richiamato nello scadenziario.
Saldo IVA annuale 2025 (da dichiarazione IVA)
Entro il 16 marzo 2026 scade anche il versamento del saldo IVA 2025 risultante dalla dichiarazione annuale, in unica soluzione oppure come prima rata (se rateizzi), senza maggiorazione per interessi corrispettivi. Codice tributo indicato nello scadenziario: 6099.
Ritenute alla fonte (sostituti d’imposta) – competenza febbraio 2026
Il 16 marzo è la data tipica per i versamenti delle ritenute operate nel mese precedente su:
- redditi di lavoro dipendente e assimilati (D.P.R. 600/1973),
- redditi di lavoro autonomo/provvigioni,
- e altre casistiche di sostituzione (da verificare per settore).
Lo scadenziario dell’Agenzia ricomprende le scadenze “ritenute” del 16 marzo tra gli adempimenti del mese.
Focus “770 semplificato” (se adottato): dal 2025/2026 alcuni sostituti possono trasmettere i “dati aggiuntivi” con il flusso connesso al modello F24 (meccanismo di 770 semplificato). Se sei in tale perimetro, la gestione delle ritenute mensili va coordinata con gli invii richiesti dal nuovo impianto.
Certificazione Unica 2026 (CU) – consegna e invio telematico
Entro 16 marzo 2026:
- va rilasciata al percettore la CU “sintetica”;
- e, per le CU utili alla precompilata, va effettuata anche la trasmissione telematica all’Agenzia.
Attenzione al termine differenziato: per le certificazioni relative a redditi di lavoro autonomo rientranti nell’esercizio di arte o professione abituale (e altre fattispecie indicate nelle istruzioni), la trasmissione telematica slitta al 30 aprile 2026.
Tassa annuale vidimazione libri sociali (società di capitali)
Sempre 16 marzo 2026: versamento della tassa annuale per bollatura/numerazione dei libri sociali (concessione governativa) dovuta in misura forfetaria dalle società di capitali. Nello scadenziario è indicato il codice tributo 7085.
20 marzo 2026: opposizione all’utilizzo dei dati per la precompilata (erogazioni liberali)
Entro 20 marzo 2026 scade il termine per l’opposizione all’utilizzo dei dati delle erogazioni liberali effettuate nell’anno precedente ai fini della dichiarazione precompilata. È una scadenza che riguarda prevalentemente persone fisiche, enti e soggetti coinvolti nella gestione di tali dati, non la generalità delle imprese “ordinarie”.
25 marzo 2026: elenchi Intrastat mensili (operazioni febbraio 2026)
Entro 25 marzo 2026: invio telematico degli elenchi Intrastat mensili relativi alle operazioni intracomunitarie di febbraio 2026, per i soggetti obbligati (cessioni/acquisti intracomunitari di beni e servizi).
Suggerimento di controllo: coerenza fra registri IVA, fatture emesse/ricevute UE e riepiloghi Intrastat (evita scarti e rettifiche “a catena”).
31 marzo 2026: modello EAS, locazioni e Uniemens (scadenza di fine mese)
Modello EAS (enti associativi) – variazioni 2025
Entro 31 marzo 2026: ultimo giorno utile per l’invio telematico del modello EAS qualora, nel corso del 2025, siano intervenute variazioni di dati rilevanti già comunicati dall’ente associativo.
Imposta di registro su contratti di locazione (stipula/rinnovo 1° marzo 2026)
Entro 31 marzo 2026: registrazione/versamento dell’imposta di registro per contratti di locazione/affitto stipulati il 01/03/2026 (o rinnovati tacitamente da tale data) se non in cedolare secca.
UNIEMENS (INPS) – flusso retributivo/contributivo di febbraio 2026
Per i datori di lavoro, il flusso Uniemens va trasmesso entro l’ultimo giorno del mese successivo al mese di competenza; quindi, per febbraio 2026, la scadenza cade ordinariamente il 31 marzo 2026.
Tabella riepilogativa scadenze fiscali marzo 2026
| Data | Adempimento / Versamento | Soggetti interessati | Canale / Modello | Note operative |
|---|---|---|---|---|
| 02/03/2026 | Bollo e-fatture IV trim. 2025 | Emittenti e-fatture soggette a bollo | Versamento secondo modalità AdE | Verifica integrazioni/variazioni bollo |
| 02/03/2026 | LIPE IV trimestre 2025 | Soggetti passivi IVA trimestrali | Invio telematico LIPE | Alternativa: IVA 2026 entro 02/03 con VP per evitare LIPE |
| 16/03/2026 | IVA mensile (febbraio 2026) | Contribuenti IVA mensili | F24 telematico (6002) | Attenzione regole F24 a saldo zero/compensazioni |
| 16/03/2026 | Saldo IVA annuale 2025 (da dichiarazione) | Contribuenti IVA | F24 telematico (6099) | In unica soluzione o prima rata |
| 16/03/2026 | Ritenute alla fonte (competenza febbraio) | Sostituti d’imposta | F24 | Coordinare anche eventuale 770 semplificato se adottato |
| 16/03/2026 | Certificazione Unica 2026 | Sostituti d’imposta | Consegna + invio telematico | Autonomi abituali: invio entro 30/04/2026 |
| 16/03/2026 | Tassa vidimazione libri sociali | Società di capitali | F24 telematico (7085) | Tassa forfetaria annuale |
| 20/03/2026 | Opposizione dati erogazioni liberali per precompilata | Interessati alla gestione dei dati | Istanza/opposizione | Scadenza “non universale” |
| 25/03/2026 | Intrastat mensili (operazioni febbraio) | Operatori UE con obbligo mensile | Invio telematico | Controllo coerenza registri/UE |
| 31/03/2026 | Modello EAS (variazioni 2025) | Enti associativi | Invio telematico EAS | Solo se variazioni nel 2025 |
| 31/03/2026 | Registro/Imposta contratti locazione (01/03) | Locatore/conduttore (no cedolare) | Versamento imposta registro | Scadenza “a evento” |
| 31/03/2026 | UNIEMENS febbraio 2026 | Datori di lavoro | Flusso UniEMENS | Entro fine mese successivo |