Autotest 2086 – Il Check-up Intelligente della Tua Impresa

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Cos’è l’Autotest 2086

Una prima autodiagnosi degli assetti aziendali

L’Autotest 2086 è una web app gratuita, utilizzabile online, pensata per effettuare una prima autodiagnosi degli assetti organizzativi, amministrativi e contabili dell’impresa.

La compilazione richiede pochi minuti e si basa sull’inserimento di dati essenziali relativi alla struttura aziendale, alla dimensione economica, al volume delle operazioni, alla situazione debitoria e alla presenza di procedure interne di controllo.

Lo strumento consente di valutare se l’impresa dispone di un livello minimo di organizzazione coerente con la propria natura, dimensione e complessità gestionale.

L’obiettivo non è sostituire la consulenza professionale, ma offrire una prima fotografia della situazione aziendale e individuare eventuali aree che richiedono maggiore attenzione.


A cosa serve

Una verifica preliminare degli adeguati assetti

L’Autotest 2086 aiuta a comprendere se l’impresa possiede strumenti minimi di controllo interno e se dispone di assetti idonei a monitorare la continuità aziendale.

In particolare, lo strumento consente di:

  • valutare il livello di complessità aziendale;
  • verificare la presenza di assetti organizzativi, amministrativi e contabili adeguati;
  • ottenere una prima indicazione sulla possibile soggezione a procedure concorsuali;
  • individuare il regime contabile più coerente con struttura, soglie dimensionali e forma giuridica dell’impresa;
  • analizzare il livello di rischio settoriale;
  • ricevere suggerimenti operativi per migliorare governance, monitoraggio e controllo interno.

Come funziona

Dai dati aziendali al report automatico

L’applicazione elabora i dati inseriti dall’utente e genera automaticamente un report finale.

La valutazione si basa su informazioni relative a:

  • attivo patrimoniale;
  • fatturato annuo;
  • numero medio di dipendenti;
  • forma giuridica;
  • settore di attività;
  • operazioni contabili annue;
  • operazioni bancarie annue;
  • totale debiti;
  • totale crediti;
  • prevalenza dell’attività ai fini delle soglie della contabilità semplificata;
  • checklist sugli assetti organizzativi, amministrativi e contabili.

Sulla base di tali informazioni, il sistema attribuisce un punteggio indicativo e restituisce una sintesi ragionata della posizione aziendale.


Il report finale

Un documento sintetico, stampabile e utilizzabile come base di analisi

Al termine della compilazione, l’utente ottiene un report automatico, stampabile o salvabile in PDF.

Il report contiene:

  • indicatori sintetici sulla complessità aziendale;
  • valutazione del rischio settoriale;
  • indicazione del regime contabile consigliato;
  • prima valutazione sulla soggezione a procedure concorsuali;
  • sintesi discorsiva personalizzata;
  • suggerimenti operativi;
  • dettaglio tecnico dei calcoli e delle soglie applicate;
  • checklist sugli assetti organizzativi, amministrativi e contabili.

Il documento può essere utilizzato come base di partenza per una successiva analisi professionale più approfondita.


A chi è rivolto

Imprese, professionisti, consulenti e organi di controllo

L’Autotest 2086 è rivolto a imprese, professionisti e consulenti che desiderano disporre di uno strumento rapido e strutturato per verificare il livello di adeguatezza degli assetti aziendali.

È particolarmente utile per:

  • imprese individuali;
  • società di persone;
  • società a responsabilità limitata;
  • startup e PMI innovative;
  • professionisti;
  • consulenti aziendali;
  • commercialisti;
  • revisori;
  • amministratori;
  • organi di controllo.

Lo strumento è pensato sia per l’imprenditore che vuole effettuare una prima autovalutazione, sia per il professionista che intende supportare il cliente in una fase preliminare di analisi.


Perché è importante

Dalla gestione contabile alla prevenzione della crisi

L’art. 2086 del Codice Civile impone all’imprenditore che opera in forma societaria o collettiva il dovere di istituire assetti organizzativi, amministrativi e contabili adeguati alla natura e alle dimensioni dell’impresa.

Tali assetti devono consentire anche la rilevazione tempestiva della crisi e della perdita della continuità aziendale.

In concreto, l’impresa non può più limitarsi a una gestione meramente contabile o fiscale, ma deve dotarsi di strumenti in grado di monitorare periodicamente la propria situazione economica, patrimoniale e finanziaria.

Un assetto adeguato consente di individuare per tempo eventuali squilibri, prevenire situazioni di crisi e assumere decisioni gestionali più consapevoli.


Responsabilità degli amministratori

Il dovere di istituire e monitorare assetti adeguati

Gli amministratori sono i primi responsabili dell’adeguatezza degli assetti aziendali.

Essi devono istituire procedure, controlli e strumenti idonei a monitorare l’andamento dell’impresa, verificare la sostenibilità dei debiti, controllare la liquidità disponibile e rilevare tempestivamente eventuali segnali di crisi.

La mancata adozione di assetti adeguati può comportare profili di responsabilità verso la società, i creditori sociali e i terzi, soprattutto quando l’assenza di controlli abbia contribuito ad aggravare lo stato di difficoltà dell’impresa.

Per questo motivo, la verifica degli assetti non deve essere considerata un mero adempimento formale, ma uno strumento concreto di tutela per l’impresa e per gli organi amministrativi.


Responsabilità dei professionisti

Il ruolo del consulente nella prevenzione della crisi

Anche i professionisti che assistono l’impresa possono assumere un ruolo rilevante nella prevenzione della crisi.

Commercialisti, revisori, consulenti e advisor sono chiamati a supportare l’imprenditore nella lettura dei dati aziendali, nella costruzione di sistemi di monitoraggio e nell’individuazione tempestiva di eventuali segnali di squilibrio.

Il professionista, pur non sostituendosi all’amministratore, può contribuire in modo determinante alla predisposizione di strumenti di controllo, report periodici, budget, cash flow e analisi della continuità aziendale.

Una gestione documentata e periodica degli assetti consente di migliorare il presidio dei rischi e di dimostrare l’esistenza di un percorso di controllo e monitoraggio.


Cosa significa assetto adeguato

Un sistema proporzionato alla dimensione e alla complessità dell’impresa

Un assetto adeguato non è uguale per tutte le imprese.

Deve essere proporzionato alla natura, alla dimensione e alla complessità dell’attività esercitata.

Per una piccola impresa, può essere sufficiente una struttura semplice ma ordinata, basata su:

  • scadenzari;
  • riconciliazioni bancarie;
  • monitoraggio dei flussi di cassa;
  • controllo dei debiti;
  • aggiornamento periodico della contabilità.

Per una società più complessa, invece, possono essere necessari:

  • budget;
  • reporting infrannuale;
  • organigrammi;
  • procedure formalizzate;
  • controllo di gestione;
  • strumenti avanzati di analisi finanziaria.

In ogni caso, l’assetto deve consentire all’imprenditore di conoscere tempestivamente la situazione dell’impresa e di assumere decisioni consapevoli.


Checklist degli assetti aziendali

Gli elementi minimi da presidiare

L’Autotest 2086 include una checklist dedicata agli assetti organizzativi, amministrativi e contabili.

La checklist consente di verificare la presenza di elementi fondamentali quali:

  • organigramma e deleghe;
  • mansionario e ruoli chiari;
  • procedure per vendite, acquisti e pagamenti;
  • tracciabilità delle decisioni;
  • mappa dei rischi aziendali;
  • budget e pianificazione di breve periodo;
  • monitoraggio del cash flow;
  • riconciliazioni bancarie periodiche;
  • scadenzari clienti e fornitori;
  • presenza di un referente o consulente;
  • situazioni contabili infrannuali;
  • prima nota aggiornata;
  • indici di liquidità, debito e redditività;
  • controllo di coerenza dei dati aziendali;
  • archivio documentale e contrattuale ordinato.

Questi elementi non rappresentano semplici formalità, ma strumenti operativi per migliorare il controllo dell’impresa.


Tecnologia e design

Una web app responsive, semplice e guidata

L’Autotest 2086 è stato progettato come applicazione web responsive, utilizzabile da desktop, tablet e smartphone.

L’interfaccia è semplice e guidata, con campi di compilazione chiari e una logica di calcolo automatica.

Il sistema utilizza un algoritmo proprietario di scoring che elabora i dati inseriti dall’utente e restituisce una valutazione sintetica della complessità aziendale, del rischio e degli assetti presenti.

La generazione del report finale consente di conservare una traccia documentale dell’autovalutazione effettuata.


Obiettivo dello strumento

Rendere accessibile la verifica preliminare degli adeguati assetti

L’obiettivo dell’Autotest 2086 è rendere più accessibile la verifica preliminare degli adeguati assetti aziendali.

Molte piccole e medie imprese non dispongono ancora di strumenti strutturati di monitoraggio e controllo.

Questo strumento consente di avviare un primo percorso di consapevolezza, aiutando l’imprenditore a comprendere quali aree risultano presidiate e quali, invece, richiedono un intervento organizzativo, amministrativo o contabile.

L’Autotest rappresenta quindi un primo passo verso una gestione aziendale più ordinata, documentata e orientata alla prevenzione.


Prova l’Autotest 2086

Genera subito il tuo report automatico

Compila i dati di base, completa la checklist sugli assetti aziendali e genera il tuo report automatico.

La valutazione è immediata e ti consente di ottenere una prima indicazione sul livello di adeguatezza organizzativa, amministrativa e contabile della tua impresa.

Il risultato è indicativo e non sostituisce la consulenza professionale.


Vuoi trasformare il check-up in un’analisi professionale?

Dall’autovalutazione alla consulenza personalizzata

L’Autotest 2086 rappresenta un primo strumento di autovalutazione.

Per una verifica completa degli assetti organizzativi, amministrativi e contabili della tua impresa, FiscoImprese.it può supportarti con un’analisi professionale personalizzata, costruita sui dati contabili, finanziari e gestionali dell’azienda.

Possiamo aiutarti a:

  • verificare l’adeguatezza degli assetti aziendali;
  • impostare budget e cash flow;
  • monitorare debiti, crediti e liquidità;
  • individuare segnali di crisi;
  • predisporre report periodici per amministratori, soci, banche e consulenti;
  • migliorare la governance aziendale.

Avvertenza

Risultato indicativo e non sostitutivo della consulenza professionale

L’Autotest 2086 fornisce un risultato indicativo e orientativo.

Lo strumento non sostituisce l’analisi professionale del commercialista, del revisore, del consulente legale o degli organi di controllo.

La valutazione degli adeguati assetti deve essere sempre effettuata considerando le caratteristiche specifiche dell’impresa, la sua dimensione, il settore di attività, la struttura organizzativa, la situazione economico-finanziaria e gli obblighi normativi applicabili.

Autotest 2086 c.c. • Regime contabile & Rischio (FiscoImprese) v5.1

Autotest 2086 • Regime contabile & Rischio

Valutazione procedure concorsuali, regime contabile consigliato, rischio settoriale, complessità e checklist assetti.

1) Dati di base
Totale attivo ultimo bilancio
Ricavi lordi ultimo esercizio
Art. 18 DPR 600/73: semplificata ammessa entro queste soglie (per soggetti ammessi).
2) Checklist estesa assetti (2086 c.c.)
Organizzativo
Amministrativo
Contabile
Le 15 voci incidono sul punteggio di complessità e sull’idoneità degli assetti.
Risultato indicativo, non sostituisce la consulenza professionale. Parametri personalizzabili nel codice.