Nuovo OIC 5 e bilanci di liquidazione: documenti contabili e analisi finanziaria

Nuovo OIC 5: come cambiano i bilanci di liquidazione dal 2027

Per società, amministratori e liquidatori si tratta di un cambiamento importante: il nuovo standard modifica i criteri di valutazione delle attività, supera il tradizionale fondo generale per costi e oneri di liquidazione e introduce schemi di bilancio più coerenti con la finalità liquidatoria.

Perché è stato riscritto l’OIC 5

La revisione nasce dalle difficoltà emerse nella prassi applicativa del precedente principio. In particolare, l’OIC ha rilevato criticità nella valutazione delle attività al valore di realizzo e nella stima anticipata di tutti i costi e oneri futuri della procedura.

Il nuovo OIC 5 adotta un’impostazione più prudente e più vicina al modo in cui le liquidazioni vengono effettivamente gestite, mantenendo però l’obiettivo di rappresentare correttamente la situazione patrimoniale, economica e finanziaria della società durante l’intera procedura.

Attività: il criterio generale diventa il minore tra costo e valore di realizzo

Per le attività destinate alla liquidazione il criterio generale diventa il minore tra il costo e il valore di presumibile realizzo. In determinate condizioni resta possibile la valutazione al valore di realizzo, secondo quanto previsto dal principio.

VoceImpostazione del nuovo OIC 5
Attività destinate alla liquidazioneRegola generale: minore tra costo e valore di presumibile realizzo
PassivitàValore di presumibile estinzione
Attività in eventuale continuitàRestano soggette ai principi contabili ordinari applicabili alla continuità aziendale

Il punto è rilevante soprattutto per immobili, rimanenze, crediti, partecipazioni e beni strumentali: il liquidatore deve documentare le stime in modo coerente con le prospettive di realizzo e con la concreta strategia di dismissione.

Scompare il fondo generale per costi e oneri di liquidazione

Uno dei cambiamenti più significativi riguarda il fondo per costi e oneri di liquidazione. Il nuovo OIC 5 non richiede più la stima di un fondo complessivo destinato a coprire in anticipo tutti i costi e gli oneri futuri della procedura.

I fondi vengono invece iscritti quando esiste un’obbligazione non evitabile e ricorrono i presupposti previsti dai principi contabili. Questo riduce il ricorso a stime molto ampie e spesso difficili da verificare a inizio liquidazione.

Nuovi schemi di stato patrimoniale e conto economico

Il nuovo principio introduce schemi specificamente adattati alla liquidazione. L’obiettivo è distinguere con maggiore chiarezza ciò che appartiene alla procedura liquidatoria da eventuali rami o attività ancora temporaneamente in esercizio.

  • nello stato patrimoniale viene data evidenza alle attività destinate alla liquidazione;
  • nel conto economico sono previste voci dedicate ai proventi e agli oneri della procedura liquidatoria;
  • se prosegue anche parzialmente l’attività d’impresa, le poste riferibili alla continuità devono essere distinte da quelle destinate alla liquidazione.

Cosa cambia per il liquidatore

Il nuovo OIC 5 non riduce le responsabilità del liquidatore. Al contrario, aumenta l’importanza di un processo documentato di valutazione delle poste e di monitoraggio della procedura.

  • ricostruzione corretta della situazione contabile iniziale;
  • individuazione delle attività destinate alla vendita o all’incasso;
  • stima documentata dei valori di realizzo;
  • mappatura delle passività e dei relativi importi di presumibile estinzione;
  • separazione delle attività eventualmente mantenute in esercizio;
  • monitoraggio periodico degli scostamenti tra valori stimati e realizzi effettivi;
  • predisposizione dei bilanci intermedi e del bilancio finale di liquidazione.

Applicazione dal 2027 e possibilità di anticipare al 2026

Il principio si applica ai bilanci di liquidazione relativi agli esercizi con inizio dal 1° gennaio 2027. È però prevista la possibilità di applicarlo anticipatamente ai bilanci relativi al 2026.

La scelta dell’applicazione anticipata deve essere valutata caso per caso, soprattutto nelle procedure già avviate o in presenza di poste contabili significative, perché può incidere sui criteri valutativi e sulla struttura del bilancio.

Bilancio iniziale, bilanci intermedi e bilancio finale

Una liquidazione societaria non si esaurisce nella predisposizione del bilancio finale. È un percorso contabile che richiede coerenza tra la situazione iniziale, gli eventuali bilanci annuali intermedi e la fase conclusiva di riparto.

Per questo motivo è utile impostare fin dall’inizio un fascicolo della liquidazione che contenga inventari, riconciliazioni, prospetti dei crediti e dei debiti, stime di realizzo, documentazione sugli immobili e sugli altri beni, contenziosi in corso e prospetti di riparto.

Per un inquadramento generale sui diversi schemi di bilancio può essere utile anche la nostra guida su bilancio ordinario, abbreviato e microimprese.

Checklist operativa per una società in liquidazione

ControlloObiettivo
Quadratura contabile alla data di liquidazionePartire da dati completi e riconciliati
Inventario dei beni e dei creditiIndividuare valori e tempi realistici di realizzo
Mappatura dei debitiStimare correttamente gli importi di estinzione
Verifica contenziosi e garanzieIndividuare passività e rischi potenziali
Eventuale prosecuzione di ramiSeparare continuità e liquidazione
Aggiornamento periodico delle stimeRendere coerenti i bilanci intermedi
Piano di riparto finaleDeterminare quanto spetta ai soci dopo l’estinzione dei debiti

Domande frequenti sul nuovo OIC 5

Da quando è obbligatorio il nuovo OIC 5?

Dai bilanci relativi agli esercizi che iniziano dal 1° gennaio 2027. È consentita l’applicazione anticipata ai bilanci 2026.

Le attività vanno sempre valutate al valore di realizzo?

No. Il criterio generale previsto dal nuovo principio è il minore tra costo e valore di presumibile realizzo, con possibilità di utilizzare il valore di realizzo nei casi e alle condizioni previste dall’OIC 5.

Va ancora costituito il fondo generale per costi e oneri di liquidazione?

No. Il nuovo principio abbandona la logica della stima complessiva iniziale del fondo; restano i fondi per obbligazioni che soddisfano i requisiti contabili previsti.

Assistenza per liquidazione e chiusura di società

La liquidazione richiede il coordinamento tra aspetti societari, contabili e fiscali. Fiscoimprese.it assiste imprese e soci nella ricostruzione della posizione contabile, nella predisposizione dei bilanci di liquidazione, nel controllo di crediti e debiti e nella fase di chiusura della società. Per una prima verifica della posizione è possibile consultare i nostri servizi legali e tributari oppure contattarci.

Fonte ufficiale

Organismo Italiano di Contabilità – nuovo OIC 5 Bilanci di liquidazione, 16 luglio 2026.