Scadenze fiscali di fine settembre 2026 e calendario del 30 settembre

Scadenze fiscali di fine settembre 2026: cosa fare entro il 30 settembre

Scadenze fiscali di fine settembre 2026 e calendario del 30 settembre

Superato il blocco principale dei versamenti del 16 settembre, il calendario fiscale concentra numerosi adempimenti nella giornata di mercoledì 30 settembre 2026. La scadenza interessa imprese, professionisti, società, contribuenti persone fisiche ed enti, con obblighi diversi a seconda della posizione fiscale.

Tra gli appuntamenti più rilevanti ci sono la LIPE del secondo trimestre 2026, il termine per la presentazione del modello 730/2026, il versamento dell’imposta di bollo sulle fatture elettroniche nei casi previsti, le istanze di rimborso IVA UE, il Gruppo IVA e alcuni adempimenti settoriali.

Le principali scadenze del 30 settembre 2026

AdempimentoChi interessaScadenza
LIPE II trimestre 2026Soggetti IVA obbligati alla comunicazione30 settembre 2026
Modello 730/2026Contribuenti che utilizzano il 73030 settembre 2026
Bollo fatture elettronicheSoggetti tenuti all’imposta di bollo sulle e-fatture30 settembre, salvo differimenti previsti
Rimborso IVA assolta in altro Stato UESoggetti IVA che hanno sostenuto IVA in altri Stati membri30 settembre 2026
Gruppo IVASoggetti che intendono esercitare opzione o revoca con effetto dal 202730 settembre 2026
SuperbolloProprietari di veicoli sopra 185 kW nelle casistiche con scadenza del mese30 settembre 2026
Remissione in bonis 5 per milleETS, ASD e altri enti ammessi nelle relative procedure30 settembre 2026

LIPE secondo trimestre 2026

Entro il 30 settembre va trasmessa la Comunicazione delle liquidazioni periodiche IVA relative al secondo trimestre 2026. L’adempimento riguarda i soggetti passivi IVA tenuti alla comunicazione, salvo le specifiche ipotesi di esonero.

Prima dell’invio è opportuno verificare la coerenza tra liquidazioni periodiche, registri IVA, versamenti effettuati e credito o debito risultante dal trimestre. Eventuali anomalie rilevate in questa fase possono incidere anche sulle comunicazioni successive e sulla dichiarazione IVA annuale.

Modello 730/2026: ultimo giorno per l’invio

Il 30 settembre 2026 è il termine per la trasmissione telematica del modello 730/2026 e del modello 730-1 per la scelta della destinazione dell’otto, cinque e due per mille dell’IRPEF.

Chi non utilizza il modello 730 e deve presentare il modello Redditi PF segue invece il diverso calendario previsto per la dichiarazione dei redditi.

Imposta di bollo sulle fatture elettroniche

Il 30 settembre è anche una data importante per l’imposta di bollo sulle fatture elettroniche. Il calendario dell’Agenzia delle Entrate prevede il versamento del bollo del secondo trimestre entro il 30 settembre, con specifiche possibilità di differimento quando gli importi complessivamente dovuti restano entro la soglia prevista.

  • se il bollo del primo trimestre non supera 5.000 euro, il relativo pagamento può essere rinviato al 30 settembre;
  • se l’importo complessivo del primo e del secondo trimestre non supera 5.000 euro, il pagamento può essere differito al 30 novembre.

Per approfondire il funzionamento del sistema è disponibile la nostra guida sull’imposta di bollo sulle fatture elettroniche 2026.

Rimborso IVA assolta in altri Stati dell’Unione europea

I soggetti passivi stabiliti in Italia che nel 2025 hanno assolto IVA in un altro Stato membro per acquisti di beni o servizi possono presentare entro il 30 settembre 2026 l’istanza di rimborso, quando ricorrono i requisiti previsti.

La verifica deve riguardare sia la natura della spesa sia le regole dello Stato in cui l’imposta è stata assolta, perché non tutte le tipologie di acquisto danno diritto al rimborso nelle stesse condizioni.

Gruppo IVA: opzione o revoca per il 2027

Entro il 30 settembre deve essere presentata anche la dichiarazione per la costituzione del Gruppo IVA quando l’opzione deve produrre effetto dal 1° gennaio 2027. La stessa data rileva, nelle condizioni previste, anche per la revoca.

È un adempimento particolarmente delicato per gruppi societari con vincoli finanziari, economici e organizzativi, perché la scelta modifica la gestione IVA delle società partecipanti.

Superbollo e bollo auto in alcune Regioni

Il 30 settembre ricorre inoltre il termine per il versamento del superbollo nelle situazioni con scadenza collegata al mese, per i veicoli con potenza superiore a 185 kW. L’addizionale è pari, in via ordinaria, a 20 euro per ogni kW eccedente la soglia, con riduzioni legate all’anzianità del veicolo.

Lo scadenzario dell’Agenzia segnala inoltre il pagamento della tassa automobilistica erariale per specifiche casistiche in Friuli Venezia Giulia e Sardegna.

Cinque per mille: remissione in bonis

Per alcuni enti che non hanno rispettato il termine ordinario di accreditamento al cinque per mille, il 30 settembre rappresenta l’ultima data utile per regolarizzare la posizione attraverso la remissione in bonis, quando ne ricorrono le condizioni, con il versamento dell’importo previsto e la presentazione della domanda.

La scadenza può riguardare, tra gli altri, Enti del Terzo Settore e Associazioni Sportive Dilettantistiche. Per gli ETS può essere utile consultare anche la nostra guida sui controlli RUNTS 2026 e documentazione da conservare.

Altri adempimenti del 30 settembre

  • modello INTRA 12 per gli enti non commerciali e gli agricoltori esonerati nelle casistiche previste;
  • istanze di rimborso dell’IVA assolta in Italia da soggetti stabiliti in Stati extra-UE con accordi di reciprocità;
  • ulteriori adempimenti e ravvedimenti collegati alla specifica posizione del contribuente.

Checklist di fine settembre per imprese e professionisti

  • verificare se la LIPE del secondo trimestre è pronta e riconciliata;
  • controllare l’eventuale debito per bollo sulle fatture elettroniche;
  • individuare clienti o soci che devono ancora presentare il 730/2026;
  • verificare eventuali richieste di rimborso IVA estera;
  • controllare se esistono adempimenti collegati al Gruppo IVA;
  • verificare superbollo e altre scadenze legate ai veicoli;
  • per ETS e ASD, controllare la posizione ai fini del cinque per mille.

Attenzione: non tutte le scadenze riguardano tutti i contribuenti

Lo scadenzario fiscale raccoglie adempimenti molto diversi tra loro. Prima di effettuare un versamento o inviare una comunicazione è quindi necessario verificare la categoria del contribuente, il regime fiscale, il periodo interessato e l’eventuale presenza di proroghe o condizioni particolari.

Per una visione generale delle prossime date è disponibile anche lo scadenzario fiscale Fiscoimprese.it.

Domande frequenti

Quando scade la LIPE del secondo trimestre 2026?

La comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche IVA del secondo trimestre 2026 va trasmessa entro il 30 settembre 2026.

Quando scade il 730/2026?

Il termine per la trasmissione del modello 730/2026 è il 30 settembre 2026.

Il bollo del secondo trimestre va sempre pagato il 30 settembre?

Il 30 settembre è il termine ordinario del secondo trimestre, ma se l’importo complessivo dovuto per primo e secondo trimestre non supera 5.000 euro il pagamento può essere differito al 30 novembre.

Assistenza sulle scadenze

Fiscoimprese.it assiste imprese, professionisti e società nella gestione degli adempimenti periodici, delle liquidazioni IVA e delle dichiarazioni. Per verificare una scadenza specifica o una posizione fiscale è possibile contattare lo Studio.

Fonte ufficiale

Agenzia delle Entrate – Scadenzario fiscale settembre 2026.